Associazione

I.O.D. (IERI OGGI DOMANI)

Categoria
socio-culturali
Descrizione
E' un’Associazione onlus di Promozione Sociale legalmente registrata e riconosciuta. Cosa fa? Guida nelle scelte le persone in difficoltà: i giovani disabili, i loro familiari e quanti vivono e condividono le effettive situazioni (spesso non visibili) della diversità; * accompagna nelle scelte gli anziani, i soggetti non in età avanzata che hanno bisogno di fruire delle agevolazioni e dei benefici previsti dalle specifiche leggi, nonché le norme particolari inserite nei diversi regolamenti che gestiscono l’attuale nostra società. Tutto ciò è offerto anche a coloro che, a causa delle più disparate situazioni transitorie (convalescenza per traumi o simili), subiscono delle limitazioni O sono affetti da ridotta capacità per manifesta cronicità. Diverse Organizzazioni Mondiali ed Europee giustamente affermano e sostengono che “la disabilità non è e non deve essere vista” essenzialmente come un peso sociale, ma deve essere “accettata e vissuta” quale risorsa da valorizzare al massimo in ogni sua fondamentale capacità. E ciò si ottiene inserendo ciascun individuo nella collettività senza nemmeno un’ombra di discriminazione. Principi fondamentali e scopi finali dello I.O.D. sono: Integrazione nella Comunità, Aggregazione con i normodotati, Riabilitazione socio‑culturale, Uguaglianza nei diritti umani, Perseguimento delle pari opportunità, tutela della Discriminazione. L’esperienza ci insegna che insieme si cresce, si realizzano progetti importanti, di autentico, innegabile valore umano e sociale. Per reinserire socialmente i portatori di handicap, per aiutarli a migliorare qualsiasi aspetto socio-relazionale e valorizzare ogni loro capacità, Per abbattere le barriere della comunicazione, della cultura, della diversità, della discriminazione non sono sufficienti i principi, ci vuole dedizione, soprattutto idee chiare e forti motivazioni. E’ proprio questo ciò che lo I.O.D. desidera trasmettere a quanti si rivolgono alla nostra Associazione, un’Associazione aperta a tutti i volontari che abbiano tempo da dedicare ad una causa di indubbia solidarietà. Talvolta basta poco per ottenere grandi risultati. Molteplici sono le attività dello I.O.D.: fiori all’occhiello sono il “Laboratorio di Teatro per Disabili” e l’”Animazione del Sabato” che accolgono sempre più aderenti e svelano i considerevoli miglioramenti relazionali - e tanto altro - dei nostri assistiti. Importanti per l’istruzione e lo svago sono certamente le gite culturali e per la valenza sociale i Convegni tematici, ma l'attività fondamentale dello I.O.D. rimane quella d'informare. La normativa vigente, infatti, è assai ricca nei confronti delle persone in difficoltà. Eccone un Breve quadro riassuntivo: Costituzione Italiana: - art. 2 - libertà di fondare associazioni; - art. 3 e 13 - parità di diritti e diritto all’istruzione. Leggi Nazionali: - Legge n. 632-.54: istituzione pensione per gli invalidi civili; - L. n. 482-.68: diritto al lavoro dei disabili; - L. n. 406-.68: indennità d’accompagnamento; - L. n. 266-.91: norme sul volontariato; - L. n.104-.92: qualificazione, regolamentazione delle categorie e dei diritti dei disabili; - L. n. 68-.99: legge quadro sul lavoro per i portatori di handicap. Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo: - Art. primo – “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti”. Dichiarazione di Madrid, marzo 2002 - “non discriminazione più azione positiva uguale integrazione”. RIFLESSIONI La Dichiarazione di Madrid esprime una rivoluzione nella visione dei disabili: non più oggetto di assistenza, ma detentori di diritti; non più malati, ma cittadini indipendenti e consumatori; non più soggetti passivi che lasciano ai professionisti (chiamati addetti) le scelte delle questioni che li riguardano, ma persone autonome, consapevoli e capaci di assumere le proprie responsabilità (riassumibili nel motto “più niente senza di noi”); non più un approccio medico-sanitario con attenzione alle minorazioni, bensì un approccio sociale con l’occhio all’ambiente, senza barriere, a misura di handicap. Basta etichettare i disabili come persone soltanto bisognose di cure e di aiuto, ma evidenziare le loro residue capacità lavorative e produttive; non più scelte economiche e politiche per pochi, ma costruzione di un mondo flessibile adatto a tutti; non più segregazione educativa, formativa, lavorativa, ma piena integrazione sociale. In Europa vi sono quasi 50 milioni di handicappati che attendono il processo di rinnovamento, un rinnovamento che inizierà quando una vera cultura sul disabile si evolverà dalla superata filosofia paternalistica nei confronti delle persone in difficoltà per terminare nel reale approccio che dia loro la possibilità di prendere le proprie decisioni. Di conseguenza, sarà un’autentica rivoluzione del concetto di persona disabile; tutto ciò prova, anche se con un lento cammino, che la società si evolve. Il 2003, Anno delle Persone Disabili, il 2007, anno delle Pari Opportunità e dell’Approvazione della Convenzione sui Diritti Umani da parte dell’Assemblea dell’ONU, hanno lasciato il segno, un segno non solo di sensibilità, ma di evoluzione di tutta la Comunità, un segno del quale si deve andarne fieri poiché vuol dire progresso, vuol dire avanzamento, vuol dire integrazione! Componenti Direttivo I.O.D. : Brendolan Mario (Presidente), Dalla Benetta Raffaella (Vicepresidente), Buson Claudio (Economo), Fracasso Roberto (Segretario), Valente Flavia (Consigliere) UN AMICO E' UN SOLE SENZA TRAMONTO E TU PUOI ESSERE UN NOSTRO SOLE
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